Conoscitori specialisti dell’Ostrica dei Grand Cru.

Navicola è la prima azienda italiana specializzata e focalizzata interamente sulle ostriche, nata per divulgare, promuovere e far degustare i suggestivi sapori delle prestigiose perle del mare, dalla volontà e dalla competenza di Vincenzo Supino, Oyster Tasting Amabassador e membro italiano del WOS (World Oyster Society).

L’obiettivo è valorizzare, elevare e differenziare gli eventi e le proposte gastronomiche riservate a chef e ristoranti, attraverso un’accurata selezione di ostriche abbinata al servizio impeccabile dell’oystervent.
Navicola rappresenta il perfetto connubio tra Conoscenza & Comunicazione, tra materie prime di alta qualità ed un servizio professionale, tra Estetica & Contenuto. Coniughiamo le esigenze, sempre connesse, tra clientela e ristorazione.

Come la piccola alga, la NavicolaBlue, donando un pigmento verdemarino , rende preziose le ostriche più suggestive, le “Verte Label Rouge”, così noi, vogliamo donare un tocco di unicità nel trasmettere il fascino delle ostriche

Vincenzo Supino

“Partenopeo e in parte cosmopolita, ho scelto di seguire la passione per le ostriche e posso ritenermi abbastanza fortunato, considerando che dedicarmi, giorno per giorno, alla Regina del Mare e a tutto quello che la circonda, rende la vita davvero emozionante.

Come si evince, la passione/lavoro per le ostriche mi è letteralmente sfuggita di mano; dall’apertura del frutto negli eventi ne è passata di “acqua sotto i ponti”, tanto da giungere ad ambire al ruolo di Ambassador delle degustazioni di ostriche; il termine di per se dice ben poco, considerando che in giro non se ne sa molto della consistenza, dei sapori, delle persistenze e delle… delle? Proprio questo è il punto: qualche giovane leva (perché di maestri ce ne sono) deve pur provare a trasmettere, ai degustatori e non solo, che le tantissime tipologie di Ostriche hanno un valore gastronomico differenziante, quasi quanto gli Champagne: differenza territoriale, stagionale, disciplinare, cura ancestrale delle maison, ecc ecc.

Intanto, tra degustazioni ed eventi in Navicola e OysterOasis, il mio viaggio nel mondo dell’ostrica continua e magari, un giorno o l’altro, anche grazie al mio impegno,  i futuri avventori chiederanno, invece di superficiali ostriche, le Fines di  Herve, piuttosto che le Perle de l’Imperatice, piuttosto che una Selection D’or.

Per il resto, ci sentiremo qui, sul sito, nel nostro Journal, ricco di perle di ostri-cultura e passione per questo affascinante mondo.

A risentirci e, sopratutto, arrivederci alla prossima degustazione di ostriche.